Recuperare il posizionamento dopo le penalizzazioni del Google Core Update? Fatto!

migliorare-posizionamento-dopo-penalizzazione

1° Agosto 2018: dopo questa data la SERP non è più stata come prima. Cos’è successo? Il Google Core Update ha colpito in modo molto forte svariati siti, in particolare quelli afferenti al settore medico, stravolgendo in modo piuttosto significativo la SERP.

Molti siti autorevoli nel settore hanno subito ingenti penalizzazioni e i mesi successivi sono trascorsi nell’individuazione di quali fossero stati i fattori che avevano determinato un crollo così repentino del posizionamento.

Anche noi avevamo dedicato un articolo al Core Update e in quel frangente avevamo fornito alcuni suggerimenti (che puoi andare a rileggere qui) per attutire il danno in caso di penalizzazioni future. Anche noi purtroppo siamo stati colpiti da questo Update seppur in modo lieve, in quanto fra tutti i progetti solo uno ha subito penalizzazioni, e non abbiamo perso tempo: abbiamo subito cercato soluzioni per recuperare quanto avevamo perso.

Oggi possiamo dire che le nostre attività di recupero del posizionamento sono state ampiamente ripagate e che il sito penalizzato ha recuperato tutto il terreno perduto.

Ma partiamo dall’inizio.

Trascorso qualche giorno dall’Update, necessario per la stabilizzazione della SERP, abbiamo preso in mano la situazione e abbiamo visto che di tutti i nostri siti ne era stato penalizzato solamente uno. Allora ci siamo messi subito all’opera per individuare quali potessero essere stati i fattori che avevano determinato ciò e ci siamo dedicati a risolverli, uno ad uno.

Che cosa abbiamo fatto per migliorare il posizionamento del sito penalizzato?

Ecco che cosa abbiamo fatto concretamente per recuperare il posizionamento:

  • Innanzitutto ci siamo dedicati a migliorare le prestazioni del server, utilizzando un server con prestazioni migliori.
  • In una seconda fase ci siamo occupati dell’ottimizzazione on site di tutte le immagini e le componenti che appesantivano il sito rendendolo lento e meno performante. Il nuovo aggiornamento infatti ha dato molto valore alle performance dei siti anche in termini di velocità di apertura delle pagine e i siti che non godevano di questi requisiti hanno perso posizionamento. Grazie alle azioni che abbiamo fatto il sito ha visto migliorare di molto le sue performance in  questi termini e Google ha apprezzato tutto ciò. 

Dopo queste attività avevamo già visto dei miglioramenti ma abbiamo voluto fare ancora di più.

Abbiamo fatto azioni che solitamente non sono neanche necessarie, in quanto generalmente possono anche non interferire con il posizionamento, ma volevamo che fosse davvero tutto perfetto, tanto che anche Google lo avrebbe apprezzato e premiato.

Così ci siamo dedicati all’eliminazione di eventuali piccoli errori di ottimizzazione SEO. Questo ci ha permesso di portare a 0 gli errori per i tool, un risultato davvero ottimo che è stato apprezzato anche da Google. 

Dopo aver messo a punto tutte le modifiche necessarie abbiamo fatto la sola cosa che si possa fare dopo aver fatto tutto il possibile: abbiamo aspettato che le modifiche venissero recepite da Google e che influenzassero positivamente il posizionamento.

Dopo qualche mese possiamo finalmente mostrare i risultati delle attività svolte. Lasciamo la parola al grafico:

migliorare-posizionamento-dopo-penalizzazione

 

Dopo il Core Update il sito era stato molto penalizzato e per alcuni mesi i volumi sono stati sostanzialmente pari a 0. Dalla fine di novembre è iniziata una lenta ma costante salita che ci ha portati alla fine di gennaio a recuperare il posizionamento raggiunto prima della penalizzazione.

Attività mirate svolte con costanza e dedizione ci hanno permesso di raggiungere nuovamente le prime posizioni per keyword molto focalizzate nel settore, sia geolocalizzate sia nazionali, accrescendo i volumi e con essi anche la visibilità online dello studio che abbiamo seguito.

Grazie alla sinergia di molteplici attività siamo riusciti a raggiungere un ottimo risultato, individuando quali erano stati i fattori che Google aveva penalizzato e attuando misure correttive capaci di riportare la situazione ai volumi prima dell’Update.

Ora che sono stati raggiunti i livelli pre-penalizzazione la sfida è continuare a migliorare ulteriormente il posizionamento, raggiungendo obiettivi ancora più ambiziosi in termini di volumi e di parole chiave posizionate.

E noi siamo pronti a coglierla, per raggiungere risultati sempre più soddisfacenti.

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *